Consegnato il Premio Siena Artemio Franchi 2010
Inserito da admin il 8 maggio 2010
Si è svolta martedì 4 maggio presso il complesso museale del Santa Maria della Scala a Siena, la consegna del “Premio Siena Artemio Franchi 2010″, giunto alla 19a edizione e organizzato dalla Fondazione Franchi e dall’Aia di Siena.
Nel Complesso Museale di Santa Maria della Scala di Siena si è celebrata martedì 4 maggio 2010 la diciannovesima edizione del premio “Siena Artemio Franchi”, assegnato ogni due anni dalla Fondazione Artemio Franchi e dalla Sezione AIA di Siena.
Il Premio, nato trentacinque anni fa ad opera di Loris Guiggiani e dal 1983 dedicato ad Artemio Franchi, promosso dalla Fondazione e dalla Sezione di Siena in collaborazione con lo Studio Ghiretti e col contributo del Monte dei Paschi di Siena e dalla Cristalleria Mario Cioni, è uno tra i più ambiti riconoscimenti del mondo sportivo italiano ed anche questa edizione ha visto salire sul palco nomi di spicco. Il più atteso è stato quello di Johan Cruyff, storico “profeta del gol”, seguito dal capitano della Fiorentina per eccellenza, Giancarlo Antognoni. Inoltre, l’ambito riconoscimento è andato a due importanti personaggi legati indissolubilmente al mondo del calcio, ovvero il Presidente della LND Carlo Tavecchio e la storica voce della nazionale Bruno Pizzul.
Il premio dedicato agli “altri sport”, quest’anno modellato per l’occasione dalla Cristalleria Mario Cioni su immagine di una palla da volley, è andato a Jenny Barazza, colonna portante della Nazionale di volley femminile.
I tradizionali riconoscimenti destinati alla categoria arbitrale per l’edizione 2010 sono stati assegnati a Gianluca Rocchi , dal 2003 fischietto del massimo campionato di Serie A e da tempo anche arbitro internazionale, e a Roberto Rizzo , 26enne direttore di gara della Sezione Arbitri di Siena.
La manifestazione, condotta da Stefano Bizzotto e Linda Collini, è stata una occasione per ricordare ancora una volta la figura di Artemio Franchi, uno dei più grandi personaggi della storia del mondo del calcio. Molte le sfaccettature, gli aneddoti, le storie che hanno reso omaggio alla figura del “dottore”, che più di ogni altri ha saputo unire Guelfi e Ghibellini – non è un caso se gli stadi di Firenze e di Siena si chiamano entrambi Artemio Franchi – ed i contradaioli delle storiche rivali della Torre e dell’Oca.
Tra il numeroso pubblico intervenuto, figure di spicco del mondo federale ed arbitrale e rappresentanze delle società sportive più prestigiose nonché delle istituzioni civili senesi e toscane. Assente per importanti impegni istituzionali, non ha mancato di far sentire il suo appoggio e la sua vicinanza il presidente federale Giancarlo Abete, che della Fondazione Artemio Franchi è stato per anni presidente.
Un piccolo profilo di Artemio Franchi. La sua carriera inizia nel 1944 al ritorno dalla guerra, quale giovane Arbitro di Calcio per approdare a Segretario della sezione Arbitri di Firenze nel 1945-1950 e successivamente Segretario delle A.C. Firorentina tra il 1951 e il 1952. Questa esperienza lo lancio’ nella carriera di Dirigente sportivo. Tra la fine degli anni cinquanta e gli anni sessanta ricopri’ incarichi prestigiosi nel mondo del Calcio creando le premesse, dal 1967, per essere chiamato alla Presidenza della F.I.F.A., la potente Federazione Mondiale del Calcio di cui sicuramente sarebbe stato nominato Presidente se la morte prematura non ce lo avesse sottratto in quel tragico 12 Agosto 1983.
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Alcune immagini della manifestazione